La scuola di musica Albero Musicale, propone il corso collettivo di propedeutica musicale, rivolto ai bambini tra i 4 e i 6 anni, che permette di avvicinarsi alla musica in maniera semplice e divertente. Il percorso, della durata di due anni, prevede il coinvolgimento del bambino attraverso il gioco, la partecipazione, il confronto, e stimolerà la sua creatività con l'ascolto di suoni e rumori, attraverso l'utilizzo del materiale musicale. Lo scopo finale sarà quello di arrivare ad avere una preparazione adeguata per iniziare lo studio teorico e pratico della musica. Gli argomenti che si affronteranno saranno sostanzialmente suddivisi in tre categorie:
- le relazioni tra musica e corpo: tali relazioni saranno ricercate attraverso il mimo e la danza, l’utilizzo della voce per riprodurre suoni e rumori, la coordinazione dei gesti corrispondenti ad un suono o ad un ritmo, l’impugnare strumenti musicali ed eseguire ritmi facili sulle percussioni
- la sfera emotiva: più legata all’autocontrollo nelle attività, e al rapporto con i compagni
- l'ascolto e la comprensione della musica: si insegnerà a riconoscere gli elementi fondamentali del suono, anche attraverso la realizzazione di piccole sequenze musicali con la voce e con strumenti a percussione.
A questo programma, saranno integrati, con cadenza regolare, incontri con musicisti, che faranno conoscere ai bambini gli strumenti musicali, il suono che emettono, le parti che li compongono, e si assisterà a vere e proprie lezioni-concerto, in cui si ascolteranno gli strumenti che suonano assieme secondo stili specifici, e nei quali verranno spiegati i ruoli e le relazioni tra loro all'interno del brano.
A conclusione del percorso, si individuerà lo strumento verso il quale il bambino sente attrazione e fascino, in modo da poterlo inserire nei corsi pratici e teorici di musica.
CAMPI DI LAVORO
1)Ricerca del vissuto e dell’esperienza sonora: suoni e rumori dell’ambiente
L'obiettivo principale di questo lavoro è quello di educare l'orecchio imparando a riconoscere i suoni prodotti dal proprio corpo, come ad esempio l'uso della voce o lo schiocco delle dita, e a familiarizzare con essi. Si imparerà anche a riconoscere suoni prodotti da oggetti, e si prenderà confidenza con i rumori dell'ambiente come vento, pioggia, uccelli.
2)Animazione, gioco imitativo e uso dello strumentario Orff
Il corpo permette di arrivare ad un altissimo livello di espressione e interpretazione, per cui si stimolerà il bambino a reagire a un evento sonoro, giocando e animando rumori e suoni con gesti pre-determinati. Si arriverà successivamente a creare delle vere e proprie relazioni tra storie, racconti o ambiente circostante e il movimento del corpo, la gestualità, e i suoni che esso può produrre. Per la realizzazione di questo lavoro, si utilizzerà anche lo strumentario Orff, campionario di percussioni di legno e di metallo.
3)Approccio ad una scrittura simbolica
Attraverso la scrittura e il disegno il bambino imparerà a partecipare all'evento creativo, traducendo con il tratto della matita o di pennarelli i suoni e i rumori che ascolta. In questo modo si introdurrà la logica del simbolo grafico come riconoscimento di un suono-rumore, e quindi si prenderà confidenza con la scrittura e la lettura musicale.
4)Avvio al ritmo
A volte non pensiamo che tutto quello che facciamo ha cadenza ritmica più o meno regolare, come ad esempio parlare o camminare. E anche ciò che ci circonda produce ritmo, come un cinguettio di un uccello o il clacson di un auto. È in questa logica che si imparerà ad ascoltare e a riconoscere i ritmi del proprio corpo e dell'ambiente, arrivando alla pratica ritmica con l'utilizzo, ad esempio, del battito di mani e di strumenti anche improvvisati.
5)Ricerca musicale
Questa parte del percorso, avvicinerà il bambino all'ascolto e all’analisi di musiche e canti popolari, facendogli seguire le canzoni attraverso la danza, il mimo e l'utilizzo degli strumenti a percussione. Così inizierà a riconoscere e a interpretare un melodia o un ritmo e sarà stimolato alla ricerca sonora.
6)L’uso della voce e del canto
Il bambino imparerà ad utilizzare la voce, esprimendosi e creando commenti musicali su racconti e storie. Si faranno esercizi e giochi, si canteranno piccole melodie, con sistemi che associano le note ad un gesto o a una parte del corpo. Anche in questo caso ci si avvarrà dello strumentario Orff per accompagnarsi mentre si canta.
7)Composizione e improvvisazione con strumenti
L'utilizzo degli strumenti, in prevalenza ritmici, favorisce la sensibilità e la formazione musicale. E' in questa logica che si costruiranno sequenze regolari, come ad esempio un diverso disegno ritmico eseguito da ciascun bambino e poi suonato tutti assieme, ma anche momenti d'improvvisazione collettiva, in cui ci si abbandonerà liberamente all'utilizzo del proprio strumento in relazione con gli altri. Non si trascureranno le dinamiche, forte-piano o crescendo-diminuendo, e ci si abituerà alla prontezza di riflessi e all'autocontrollo
E’ ancora necessario premettere che i punti previsti non sono rigidamente separati tra loro, né presuppongono attività che, una volta eseguite, non saranno più riprese in quanto già concluse. Al contrario, ciascun punto, anche il primo e più semplice, richiama frequentemente gli altri. Pertanto, anche quando si saranno attuati diversi esercizi in merito all’esplorazione sonora dell’ambiente e si passerà a momenti più complessi, sarà sempre opportuno ritornare sui passaggi precedentemente compiuti, riprendendo e sviluppando ulteriormente esperienze che, col passare del tempo e l’accresciuta confidenza musicale, possono offrire ancora spunti interessanti. Spirito del corso è la valorizzazione e la continua interazione tra le attività proposte. |