Classe 1975, inizia a “strimpellare” la chitarra all’età di 12 anni grazie a suo zio, che trascorre pomeriggi interi a suonare De Andre, De Gregori, Battisti e Dylan.
Da una economicissima chitarra classica, verso i 15 anni, passa ad una chitarra elettrica copia Les Paul, nel tentativo di emulare il suo primo Guitar Hero: Slash.
E’ il periodo delle prime band giovanili tra feste della scuola, feste della birra e localini vari.
A 18 anni la svolta, Segovia e Paco De Lucia interrompono bruscamente il percorso rocchettaro per deviarlo verso l’affascinante mondo della chitarra classica.
Studia per ben 7 anni chitarra classica, sotto la guida del Maestro Michele Manuguerra (Allievo di Ruggero Chiesa), riuscendo anche a tenere numerosi concertini come solista e in piccole formazioni classiche.
Studia contemporaneamente Teoria e Solfeggio con il Maestro Gilberto Tarocco.
A 23 anni ascolta per caso un disco di Wes Montgomery che con il suo magico “pollice”, lo sconvolge letteralmente.
Si perfeziona quindi con un’esperto in materia: il Maestro Sandro Di Pisa che lo accompagna per mano nel fantastico mondo del jazz.
Questo percorso a ritroso nel tempo, lo porta ad innamorarsi verso i 28 anni di un altro grande musicista: Django Reinhardt, facendogli scoprire il mondo del jazz acustico e della chitarra acustica.
Accanto a questa smisurata passione per la musica ed in particolare per la chitarra, viaggia anche un’altra grande passione: la liuteria, che lo porta a frequentare nel 2002/2003 i corsi propedeutici della Civica Scula Di Liuteria di Milano.
Attualmente suona nella Blue Bandita Big Band, nei Bella Vista Swing, nella Mama BlueGrass Band , nei DjangoMania e collabora con la Compagnia Teatrale Music Hall.
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